domenica 9 novembre 2014
Oggi stavo pensando ai funerali ai quali ho assistito qui nel corso degli anni, per due volte tra l'altro ho portato con i miei cugini la bara della persona che era venuta a mancare , sia per mia nonna che per sua sorella ( si usano le maniglie ai lati non si porta sulle spalle quindi lo puo' fare anche una tappetta come me ).Successivamente ci si ritrova tutti in un locale per mangiare,bere e letteralmente omaggiare la persona morta con quelli che si chiamano "taler" i discorsi in onore di...I taler sono una cosa molto usata in tutte le situazioni della vita, dal matrimonio alle feste di compleanno importanti.Mi ricordo che alla morte di mia madre ,avvenuta in Italia, la famiglia qui a Oslo mi ha domandato se mi avrebbe fatto piacere fare una cerimonia commemorativa , ho detto ovviamente di si e ne ho approfittato per una visita.Abbiamo organizzato nel salotto di casa un buffet e i miei zii hanno preparato un pannello con delle sue foto.Uno per volta hanno detto delle parole , letto delle lettere mandate da amici, tutto questo era per me ma io ero in una bolla di dolore e non mi ricordo molto, negli anni mi sono molto pentita di non aver parlato in quell'occasione, piangevo e basta, di quel giorno mi ricordo solo che ho pianto fino a farmi scoppiare la testa...qui il rapporto che la gente ha con la morte e' diverso dal nostro, non dico sia piu' distaccato, ma sicuramente e' piu' accettato come una cosa normale, succede ad un certo punto della vita.Forse perche' mia madre era troppo giovane non sono riuscita a capirlo,e non riesco ad analizzare il perche' di quello che e' successo, forse se fossi stata qui sarebbe stato piu' semplice...forse...
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