lunedì 26 gennaio 2015
Sempre a proposito di libri, rido sempre tra me e me , anche con un po' di bonaria vergogna per un aneddoto successo quando avevo sei anni.All'epoca finivo di leggere il mio primo libro "il diario di Anna Frank", edizione gli struzzi, ce l'ho ancora tutto stropicciato e sottolineato e pianto...mi ricordo la scena, in macchina,seduta dietro ai miei genitori, chiudo il libro e dico ad alta voce che ero proprio soddisfatta della lettura e che adesso avrei scelto il prossimo.Loro mi chiedono se avevo gia' qualche idea, io guardo alla fine del libro la lista degli altri titoli disponibili e li leggo tutti, poi il mio dito si ferma e proclamo: si, sara' " Gramsci lettere dal carcere"....credo abbiano riso, l'ho rimosso ma mi diverte ripensarci...
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