domenica 28 settembre 2014

Sto seguendo una discussione che dura da mesi intorno ad un video che e' stato postato da un ragazzo italiano che vive all'estero , dice di quanto sta bene nel paese che lo accoglie e allo stesso tempo racconta cosa gli manca dell'Italia.E' scattato il famoso "scateniamoci e uccidiamolo"  non vai bene perche' parli in modo errato sia di uno che dell'altro...ma come si fa a spiegare quello che proviamo in realta'?E soprattutto perche' non possiamo dirlo?Siamo dei traditori della patria perche' ce ne siamo andati?Va bene se ti trasferisci perche' la tua ditta ti ha spedito a lavorare a Parigi(anzi,fa molto figo direi) e se invece sei partito di tua spontanea volonta' per fare il lavapiatti a Londra sei un fallito?Le situazioni sono mille e tutte diverse e noi siamo tutti diversi,quindi si,ci puo' mancare la mozzarella di bufala e allo stesso tempo si, possiamo parlare della corruzione.Ho sentito commenti del tipo:se ti manca tanto torna e non lamentarti.Vi assicuro che chi lo dice e' perche' ha un lavoro o qualcuno che lo possa aiutare se non ce l'ha..Io non riesco a parole a spiegare i miei sentimenti verso l'Italia in questo momento,leggo le notizie dei giornali e non riesco a capire, in prima pagina abbiamo sempre la crisi, la poverta' e allo stesso tempo l'uscita del nuovo I-phone, lo ribadisco, sembro fissata,ma questo e' l'esempio lampante di quanto l'italiano medio nasconda la testa sotto la sabbia.Mi sembra tanto Francia o Spagna purche' se magna...non importa chi ci governa o come,basta avere l'orticello...

Nessun commento:

Posta un commento